Arrestare la corsa e ascoltare il respiro
Mi chiamo Elisabetta e sono una donna di 47 anni che, per buona parte della sua vita, ha corso in modo un pò caotico fra tante esperienze alla ricerca di qualcosa che chiamavo pace senza forse conoscerne così bene il significato.
Ho affrontato lutti, trasferimenti, traslochi, la fine di alcune relazioni, cambi di lavoro, incertezze e tutto questo senza davvero fermarmi e rendermi conto dell’impatto che stavano avendo nella mia vita.
E così ho vissuto ancora più nella confusione.
Poi è successo qualcosa che mi ha lentamente trasformata.
Ho scoperto discipline, metodi di indagine e percorsi di conoscenza interiore che mi hanno offerto strumenti preziosi per accedere alla mia interiorità con uno sguardo più calmo e sincero.
Ho iniziato a comprendere cosa significhi davvero volersi bene e desiderare per sé una strada capace di condurre alla pace, un significato di cui oggi riesco a cogliere con maggiore profondità le sfumature e il valore.
Lo Yoga, la meditazione, i percorsi sul femminile mi hanno permesso di sentire che la fretta non era la soluzione.
Che far finta di niente non avrebbe cambiato la qualità della mia vita.
Allora ho scelto di rallentare, fermarmi a tratti
e iniziare ad assaporare i miei vissuti interiori, quelli piacevoli e quelli meno,
attraverso il corpo, attraverso il respiro.
Ho capito che la nostra crescita interiore procede per passi, fili sottili che collegano esperienze, sensazioni e relazioni: una trama che non vediamo a occhio nudo, ma che rimane viva, in modo delicato, nel cuore.
Sono convinta che il percorso interiore non proceda attraverso soluzioni e risposte definitive, ma attraverso un senso di appagante presenza che, progressivamente, inizia a permeare la nostra vita.
Ricercare il bene, avere cura di noi,
è qualcosa di necessario
che prima o poi
dobbiamo imparare ad abbracciare.
Di questo ne sono fortemente convinta!
Ricercare il bene, avere cura di noi,
è qualcosa di necessario
che prima o poi dobbiamo imparare ad abbracciare.
Di questo ne sono fortemente convinta!
Tutti i percorsi che creo, tutte le occasioni di incontro, sono per me opportunità per far parte di un grande cerchio in cui ritrovare la nostra umanità.
Indipendentemente dall’essere donne o uomini, siamo persone che, trasformando sé stesse, possono portare bellezza nel mondo: atti di gentilezza, di cura e di presenza.
Il mio percorso
- Inizio a praticare Hatha Yoga a Milano nel 2001 e mi diplomo come insegnante di Yoga nel 2014 dopo un percorso triennale con il Maestro M. Morelli
- Nel 2016 divento insegnante di Yoga in gravidanza/post parto e Operatrice Olistica in Ayurveda;
- Dal 2017 studio e approfondisco, personalmente e con alcuni professionisti, il pavimento pelvico femminile;
- Nel 2019 mi diplomo in Well Woman Yoga con Francoise Freedman e la Fondazione Birthlight (UK) e in Yoga Ormonale per la donna Metodo Dinah Rodrigues;
- Nel 2021 mi diplomo come Leader di Yoga Ovarico con Aida Cavallo;
- Ho incontrato sul mio cammino la Terapia Mestruale Madre Terra di Zulma Moreyra e la Psicosintesi di Roberto Assagioli che mi ha accompagnata in un percorso triennale di profonda autoconoscenza.
- Nel 2025 partecipo a una formazione in Anatomia Esperienziale con Patrizia Cordone e la Scuola RAM Ayurveda di Genova
- Dopo alcuni ritiri saltuari, dal 2024 approfondisco con percorsi continuativi, il Buddhismo tibetano presso l’Istituto Lama Tzon Kapha di Pomaia
- Attualmente sto facendo una formazione in canto terapeutico.